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Nascono "Scilla" e "Cariddi", i primi due profumi ispirati all'Odissea di Omero

1024 687 Acqua degli Dei: essenze e profumi in Calabria

Si chiamano “Scilla” e “Cariddi” e rappresentano l’ultima idea di prodotto di Acqua degli Dei, la start up calabrese di Fabio Muzzupappa e Fabrizio Giuliano: due giovani imprenditori di Tropea che hanno voluto promuovere la propria e “difficile” terra attraverso un progetto di marketing territoriale esperienziale.

“Scilla” e “Cariddi”, novità dell’estate 2016, si ispirano al famoso mito delle due fanciulle trasformate in mostri che dimoravano in prossimità dello stretto di Messina, tra la Sicilia e la Calabria. Lo stesso Omero, nell’Odissea, racconta le eroiche gesta dei naviganti che sfidarono la pericolosità dei mostri, narrando come Ulisse perse i rematori migliori. (canto XII dell’Odissea).
IL PROGETTO
Cogliere l’essenza delle due figure e racchiuderla in due “ampolle”, è stata dunque la nuova entusiasmante sfida del team Acqua degli Dei composto da Stefania Cicoria (scentagency.it), Gianfranco Lupo (ilbusinessintelligente.it) e Dario Benedetti (dariobenedetti.it). Mesi di lavoro che hanno coinvolto le varie fasi di creazione: dallo studio delle risorse storiche, alle ricerche di mercato, fino alla formulazione dei prodotti e alla creazione di packaging che evocano le atmosfere della Magna Grecia, attraverso l’ocra, e la preziosità dei profumi grazie all’uso dell’argento. I due pack accostati ricompongono, inoltre, l’immagine dello Stretto di Messina, luogo delle vicende.
“Tradurre in profumo il carattere di due mostri, è stata la prova più stimolante” – afferma Stefania Cicoria, consulente di comunicazione e brand development.
“Prima di essere punite dalla gelosia di Circe e dalla vendetta di Zeus, Scilla era una fanciulla dalla bellezza angelica e Cariddi una vivace naiade dal caratterino pepato.
Nel profumo abbiamo cercato di tradurre questa bivalenza: da un lato la solarità delle fanciulle e dall’altro il “dramma”. Ne derivano due prodotti che raccontano le due facce dell’animo umano: luce e ombra. Immaginiamo che molti consumatori si riconosceranno nella forza misteriosa e intrigante dei due profumi.”
I PROFUMI
I due eau de parfum, entrambi disponibili nel formato 100ml (euro 68,50) e 50 ml (euro 49,50), sono acquistabili presso:
store di Tropea (Calabria), Corso Vittorio Emanuele II, 40,
strutture alberghiere del territorio, partner Acqua degli Dei,
online, sul sito www.acquadeglidei.it (area “prodotti”)
Scilla e Cariddi-pack
Scilla e Cariddi Profumi
SCILLA eau de parfum
Una pozione d’amore custodita in un’ampolla.
Simboleggia “il potere dell’amore”. L’amore puro, totalizzante, che rapisce l’anima. Più forte della vita stessa. Un magnetico segreto di seduzione.
Il carattere olfattivo di Scilla
Un apice fresco e aromatico di bergamotto, agrumi e note mediterranee lascia spazio a un cuore profondo, fiorito e leggermente speziato sostenuto da note legnose, misteriose e vibranti.  Un risveglio dei sensi dal tocco noir. Un profumo carismatico, senza tempo.
LA LEGGENDA DI SCILLA:  
Si narra che Scilla fosse una bellissima ninfa dagli occhi azzurri. Abitava le coste calabresi in prossimità dello Stretto. Una sera, mentre faceva il bagno sulla spiaggia di Zancle, vide apparire dalle onde Glauco, Dio marino metà uomo e metà pesce. Terrorizzata dalla sua vista si rifugiò sulla vetta di un monte, ma Glauco, accecato d’amore per lei, non si diede per vinto e si recò dalla maga Circe chiedendole un filtro che potesse far innamorare la ninfa. Circe però, desiderando Glauco per sé e furiosa per il rifiuto del Dio, volle vendicarsi. Preparò una pozione magica, si recò presso la spiaggia di Zancle, versò il filtro in mare e ritornò alla sua dimora.
Quando Scilla s’immerse in acqua per fare un bagno, vide crescere molte altre gambe di forma serpentina accanto alle sue. Specchiandosi nell’acqua si accorse anche di essersi completamente trasformata in un mostro enorme, con sei gran di teste di cane, con tre file di denti ognuna. Per l’orrore Scilla si gettò in mare e si nascose per sempre nella cavità di uno scoglio che la leggenda situa in Calabria, presso uno dei due lati dello Stretto di Messina, di fronte a Cariddi. Le navi che imboccavano lo stretto erano costrette a passare vicino ad uno dei due mostri. Nel canto XII dell’Odissea di Omero, si narra che lo stesso Ulisse affrontò Scilla perdendo i rematori migliori.
 
CARIDDI eau de parfum
 
 È il “richiamo dell’infinito”. Un profumo unisex, eterno, che si ispira all’irresistibile richiamo del mare. Racchiude la continua battaglia dell’animo umano tra le splendide luci dell’alba e le misteriose profondità degli abissi.
È etereo e terreno come ognuno di noi. Come chi lo indossa.
Il carattere olfattivo di Cariddi
L’aroma fresco, spontaneo e solare del bergamotto e degli agrumi di Calabria, acquista personalità grazie a note pepate e floreali prima di cedere il posto ad accordi legnosi e boisée che firmano una fragranza ricercata e inconfondibile.
LA LEGGENDA DI CARIDDI:  
Cariddi era una naiade (ninfa delle acque dolci) dedita alle rapine e famosa per la sua voracità. Era figlia di Poseidone, Dio del mare, e di Gea, antica divinità della terra. Un giorno Cariddi rubò ad Eracle i buoi di Gerione e ne mangiò alcuni. Allora Zeus, adirato, la fulminò facendola cadere in mare. La trasformò quindi in un gigantesco mostro, grande quasi quanto la metà della città di Roma, simile ad una lampreda, con una bocca gigantesca e svariate fila di numerosissimi denti, e un’enorme voracità, tanto che ella risucchiava l’acqua del mare e la rigettava fino a tre volte al giorno, creando pericolosissimi vortici che affondavano le navi di passaggio.
Le enormi dimensioni del mostro facevano sì che sembrasse fuso con il mare stesso. La leggenda situa Cariddi presso uno dei due lati dello Stretto di Messina, di fronte all’antro del mostro Scilla. Geograficamente è collocabile sulla punta messinese della Sicilia, a Capo Peloro. Le navi che imboccavano lo stretto erano costrette a passare vicino ad uno dei due mostri. Nel canto XII dell’Odissea di Omero, si narra che Ulisse preferì affrontare Scilla anziché Cariddi, per paura di perdere la nave passando vicino al gorgo.
 
IL LANCIO
Per il lancio dei profumi è stato prodotto uno spot web, volutamente girato sulle spiagge della Costa degli Dei (luoghi di origine dell’azienda), anticipato da una strategia digital che ha visto la diffusione di brevi pillole video virali nel periodo precedente il lancio.
 
Lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=hOt2z1tPbyI
 
Sceneggiatura e direzione creativa: Stefania Cicoria
Regia & Editing: 21frames
Costumi: Renè Bruzzese – Stile d’Epoca srl
Modelle: Pino Bruzzese – Camera Regionale Arti e Moda Calabria
Location: Praia di Fuoco, Capo Vaticano – Mare Piccolo, Tropea
IN AGENDA:
Per i turisti che quest’estate visiteranno Tropea, segnaliamo che il 1 Agosto la leggenda di Scilla e Cariddi rivivrà nella rappresentazione teatrale di Acqua degli Dei dal titolo ‘SCILLA E CARIDDI di brama e d’amore’ all’interno della rassegna Armonie della Magna Grecia. Durante la rappresentazione le vicende mitologiche si intrecceranno con la carica emotiva/olfattiva dei nuovi Eau de Parfum Acqua degli Dei.
 
Lettura teatrale di Alessandra Ceraso
con Noemi Di Costa, Paolo Cutuli, Saverio Rombolà.
Orchestra diretta dal M’ Panagiotis Diamantis
Coreografie di Clotilde Vallone
Regia di Loredana Corrao