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Acqua degli Dei sale in cattedra e diventa tesi di laurea

897 605 Acqua degli Dei: essenze e profumi in Calabria

L’idea dei due giovani imprenditori Fabio Muzzupappa e Fabrizio Giuliano di racchiudere le essenze della Costa degli Dei in un prodotto esperienziale dal nome Acqua degli Dei, non poteva sfuggire a chi è alla ricerca della sintesi perfetta tra impresa, cultura e innovazione che appare oggi la nuova frontiera del marketing.

L’iniziativa diventa così argomento per una tesi di laurea.
A laurearsi in Marketing e Strategie D’Impresa presso il Corso di Laurea in Economia Aziendale dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro è stata Francesca Cittadino con una tesi dal titolo “Il turismo esperienziale: un’opportunità per la Calabria”. La tesi mostra come Acqua degli Dei diventa una proposta originale nel suo genere, perché sintesi di tutto il territorio, delle sue leggende, della sua storia e delle sue esperienze.
La tesista pone particolare attenzione al turismo esperienziale, descrivendo Acqua degli Dei come un caso di imprenditoria positiva capace di generare un meccanismo di promozione turistica che supera i confini dello store e coinvolge tutta la Costa degli Dei. L’idea vincente è la “Brochure delle esperienze”, in omaggio sulla vendita del prodotto, che raccoglie l’offerta di “emozioni” da vivere sul territorio offerte direttamente dai partner.
Le esperienze create dai partner di Acqua degli Dei, diventano così elemento per un marketing nuovo, abbinato ad un prodotto olfattivo. Un nuovo modo di promuovere e vivere la Costa degli Dei.
Nel caso specifico, infatti, non si intende trasmettere solo la bontà del prodotto in sé, che si sta affermando come una eccellenza del settore, ma, anche, una serie di valori che promuovono l’interazione tra i diversi sensi, senza dimenticare che il focus di tutto ciò resta l’idea di legare l’olfatto alle esperienze.
Il nome “Acqua degli Dei” evoca di per se emozioni, con i suoi richiami alla mitologia, alla leggenda della Sibilla Manto, ai tanti miti del Mediterraneo, alla tipicità dei luoghi e alle esperienze da vivere in loco grazie alle strutture che hanno voluto essere parte di questo progetto.
Il profumo diventa, a tutti gli effetti, un prodotto tipico che nasce da un territorio inteso come luogo fisico ma anche antropologico.  La parola “territorio” acquisisce, così, un significato esteso, un luogo simbolico ricco di sapienza e rapporti. Un prodotto tipico si trasforma in un “progetto culturale” che assorbe il suo valore da una forte leva emozionale; il Profumo “Oro” ed il Profumo “Blu” diventano portavoce della Terra e del mare, del sole e del cielo della Calabria.
Profumi che non sono solo armoniosi ed avvolgenti ma che parlano, svelano emozioni e segreti, inebriano le memorie passate e lasciano lo spazio ad una visione futura dove l’impresa che lo produce si colloca in una nuova dimensione per diventare promotrice di un nuovo modo di “usare” i profumi.
In questo senso Acqua degli Dei si trasforma in un progetto culturale che si fonde col territorio in cui nascono, crescono e si riproducono le sue essenze da millenni.
Acqua degli Dei è in buona sostanza il difensore principe di una terra i cui i valori vanno oltre il prodotto, riuscendo a dare una risposta alta al concetto di comunicazione e marketing con un progetto che non è solo un’opportunità ma promozione culturale. Ed attraverso il profumo riscopriamo un ricordo che ci porta indietro nel tempo.